Termini Imerese: Apre il Chiosco La Rocca – di Nando Cimino
Lo storico locale apriva i battenti nel lontano 1927; così come è documentato dalla delibera comunale con la quale proprio il 10 Maggio di quell'anno veniva autorizzata la costruzione del chiosco
Per molti anni fu il principale punto di riferimento per tanti di noi e dei nostri antenati; una vera e propria oasi nel centro della città alta dove ci si poteva rifocillare mitigando l’arsura estiva con una bella gazzosa fresca, con un bel bicchiere di acqua e zammù, oppure gustando i fantastici gelati di limone, fragola o caffè e poi la panna artigianale, che solo loro sapevano fare così bene.
Vi parlo, se non lo aveste ancora capito, del Chiosco La Rocca che apriva i battenti nel lontano 1927; così come è documentato dalla delibera comunale con la quale proprio il 10 Maggio di quell’anno veniva autorizzata la costruzione del chiosco. Ecco cosa è scritto in alcune parti del documento che vi riporto:
“……Veduta l’istanza con la quale il Sig. La Rocca Ignazio fu Agostino chiede che gli sia concessa in vendita o in affitto una striscia di terreno comunale di mt. 2,30×2,30 corrispondente alla superficie di mq. 5,29 nel centro del marciapiede tra il monumento a S.M. Umberto I° ed il cantone della tabaccheria Gaeta in Piazza Umberto I° all’oggetto di costruirsi un chiosco a cemento armato per vendita di bibite…..DELIBERIAMO di concedersi in affitto per la durata di nove anni…..e per il prezzo di lire 144 all’anno…..”.
E’ quindi questo il vero e proprio atto di nascita di quello che tanti a Termini chiamavano “u cioscu da chiazza”; che poi, grazie alla simpatia ed alla gentilezza della Famiglia La Rocca, ed in particolare negli ultimi anni con l’indimenticato Don Totò La Rocca, sarebbe entrato a pieno titolo nella storia popolare della nostra città. Peccato vederlo oggi chiuso; pur se in tanti di noi ne rimane il nostalgico e piacevole ricordo.





