Nove delle vittime, tra cui due bambini di uno e sei anni ed un ragazzo di quindici, facevano parte di due nuclei familiari, sorpresi in una villa di Casteldaccia dalla piena del fiume Milicia che ha allagato la casa raggiungendo addirittura il soffitto.
L’abitazione che si trova in contrada Dagali Cavallaro, in territorio di Casteldaccia, è stata investita dalla furia di acqua e fango. Un uomo è riuscito a salvarsi arrampicandosi per due ore su un albero che si trovava vicino all’abitazione, mentre altre due persone, un adulto e una bambina (zio e nipote) al momento della esondazione non erano presenti in casa in quanto si erano allontanati per andare a comprare dei dolci.

“E’ una tragedia immane”, ha detto il sindaco del paese, Giovanni Di Giacinto. A Vicari si registra un’altra vittima Alessandro Scavone di 44 anni, consigliere comunale a Salemi, trovato morto dai Vigili del fuoco, era titolare di un distributore di carburanti si trovava a bordo di un’auto che è stata investita dall’acqua del fiume San Leonardo. A Corleone risulta disperso un medico di 40 anni Giuseppe Liotta che ieri sera si stava recando all’ospedale di Corleone per prendere servizio. Altre due vittime si registrano nell’agrigentino sono due giovani tedeschi, un uomo e una donna travolti con l’auto su cui viaggiavano da un torrente esondato nella zona di Cammarata, l’auto è stata ritrovata dentro il torrente.
“Sto partendo per la Sicilia, dove il maltempo ha causato molte vittime” ha annunciato su Twitter Giuseppe Conte. “Sono in continuo contatto con il dipartimento della Protezione civile per avere costanti aggiornamenti anche sulla drammatica situazione nelle Regioni del Nord” ha aggiunto il Presidente del Consiglio. Tutta la redazione di Televideo Himera si stringe al dolore delle famiglie delle vittime di Casteldaccia (PA), Vicari (PA) e Cammarata (AG) nel loro immenso e assurdo e improvviso lutto che le ha colpito.






