Era una storia che non conoscevo, ma che ho scoperto grazie ad un vecchio librone conservato in biblioteca e che a pagina 370 ci documenta di un sostegno economico di lire 500 che il 24 dicembre 1907, vigilia di Natale, il comune di Termini destinava alle famiglie delle vittime di una immane tragedia che aveva colpito Palermo.
Ma cosa era successo di così tanto grave mi sono chiesto! “Forse un terremoto, una alluvione o cos’altro?” Era successo che proprio a Palermo nell’antico mercato dei Lattarini, giusto pochi giorni prima, e precisamente il 19 dicembre, in mezzo a tanta gente ed a tante bancarelle era improvvisamente scoppiata una cassa di munizioni che due uomini, forse dopo averla rubata da una vicina armeria, tentavano incautamente di portare via.
La tragedia fu aggravata dal fatto che in un vicino sotterraneo era pure conservato tanto esplosivo che serviva per fabbricare fuochi pirotecnici; e fu una strage. Ancora oggi è una vicenda dai contorni oscuri, la cui unica triste certezza furono le tante case crollate e le quasi cento vittime innocenti; la cui esistenza venne stroncata in pochi secondi alle cinque della sera di quel tragico 19 dicembre 1907 a pochi giorni dal Natale.






