Montemaggiore: Lettere anonime contro il candidato sindaco Mesi
L’obbiettivo sarebbe quello di denigrare la lista Vivi Montemaggiore di cui Mesi è alla guida
Prosegue la campagna elettorale a Montemaggiore Belsito e i toni si fanno sempre più accesi. Una tornata elettorale che si preannunciava pacata e all’insegna del buon senso si sta trasformando sempre di più in un gioco al massacro.
Di questa mattina sarebbe la notizia secondo cui sono state recapitate al candidato sindaco Antonio Mesi due lettere anonime che avrebbero come obiettivo quello di denigrare la lista Vivi Montemaggiore di cui Mesi è alla guida.
“Si tratta di un atto vile e di profonda inconsistenza politica”. Dure le parole di Mesi che ha proseguito: “Anche cinque anni fa ci sono stati dei biechi tentativi di denigrazione da parte di vigliacchi che non hanno il coraggio di esporsi a viso aperto e si trincerano dietro l’anonimato di lettere senza firma. Probabilmente sono persone che hanno paura che le cose cambino e vorrebbero invece mantenere lo status quo nel tentativo di non perdere quei privilegi ingiustamente acquisiti.
Noi rimarremo fermi nelle nostre scelte e andremo avanti a testa alta senza lasciarci intimorire. Non abbiamo avuto ancora l’occasione di confrontarci sui programmi”. Ha concluso poi dicendo che: “Un conto è confrontarsi sulle idee, cosa ben diversa invece è calunniare le persone millantando dicerie e pettegolezzi privi di alcun fondamento”.
A far discutere ci sarebbe anche il post su Facebook di un consigliere uscente e candidato nella lista opposta a quella di Mesi che avrebbe condiviso la lettera anonima, pubblicandola insieme a frasi che poco hanno a che fare con il dibattito politico. Post che sarebbe stato eliminato dopo qualche minuto. A questo proposito anche il candidato sindaco Pino Scaccia esprimendo solidarietà ad Antonio Mesi, per le offese personali ricevute, pur dichiarando di non conoscere il post ha preso le distanze dallo stesso.
Ai nostri microfoni ha dichiarato: “Esiste una pagina ufficiale e le espressioni libere e personali dei singoli candidati non rappresentano le posizioni del gruppo. Ciò che non è firmato per me è carta straccia. Soltanto io sono autorizzato ad esprimermi a nome della lista Il Futuro in Comune. Cruciano Mesi – questo il nome del consigliere uscente che avrebbe postato su Facebook le due lettere anonime – non parla a nome del gruppo ma esprime esclusivamente il proprio personale pensiero. Io invito sempre tutti a non scrivere post sui social evitando di lasciarsi trascinare dalla foga del momento. ”
Una lunga settimana quella che porterà giorno 10 giugno i cittadini di Montemaggiore alle urne e che si preannuncia, stavolta, tutt’altro che pacata e anzi all’insegna dei colpi di scena.




