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Termini Imerese: Al via il Festiva “Le vie dei Tesori” 2021

Per l’occasione saranno aperti e “raccontati”, nel rispetto delle norme in materia di sicurezza, tesori spesso chiusi e poco fruibili, un’occasione questa per trasformare la città in un vero Museo diffuso

Dall’11 al 26 Settembre, per tutti i fine settimana (Sabato e Domenica), sarà possibile visitare alcuni dei monumenti della città. L’iniziativa si inserisce nell’ambito del Festival denominato Le vie dei Tesori e, per la città di Termini Imerese si tratta del primo debutto a questa importante manifestazione, ormai giunta alla XVª edizione. L’iniziativa, si inserisce nel programma estivo delle manifestazioni termitane ed è l’ultima delle tre sponsorizzate da ENEL. Per l’occasione saranno aperti e “raccontati”, nel rispetto delle norme in materia di sicurezza, tesori spesso chiusi e poco fruibili: un’occasione questa per trasformare la città in un vero Museo diffuso.

Ecco i numeri della manifestazione di Termini Imerese: 14 siti da visitare, 4 passeggiate, 3 spettacoli e oltre 150 volontari, è quello che è emerso nella conferenza stampa che si è svolta, questa mattina, presso la Sala “Vincenzo La Barbera” di piazza Duomo, alla presenza del Sindaco Maria Terranova, degli Assessori Comunali Pippo Preti, Maria Concetta Buttà, del Presidente del Consiglio Francesco Caratozzolo, del Consigliere e coordinatore dell’iniziativa cittadina Giuseppe Di Maio, del rappresentante di Unicredit Nello Domino e del Vice Presidente della Fondazione “Le vie dei Tesori” Marcello Barbaro.

I monumenti che si potranno visitare, grazie anche al supporto dei volontari, sono: la casa Museo dello scultore termitano Filippo Sgarlata, il Castello, la chiesa di San Bartolomeo Apostolo, la chiesa della Santissima Annunziata, la chiesa Matrice San Nicola di Bari, la chiesa di Santa Caterina d’Alessandria, la chiesa di San Giacomo, la chiesa di San Giuseppe, la chiesa di Sant’Orsola, l’ex Collegio dei Gesuiti, il Circolo Margherita, il Museo del Motorismo siciliano e della Targa Florio, gli affreschi della Sala Vincenzo La Barbera siti all’interno del Palazzo di Città e, infine, la Parrocchia Santuario Madonna della Consolazione.

“Da sempre ritengo che sia necessario fare in modo che i non Termitani conoscano la nostra città per le incredibili bellezze di cui dispone, e non per essere la città della ex Fiat” afferma il Consigliere Comunale Giuseppe Di Maio coordinatore locale dell’evento “e Vie dei Tesori, la più importante manifestazione turistica della Regione Siciliana, unica presente alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano, ritengo sia lo strumento che possa permettere ciò.

Sono, inoltre, previste quattro passeggiate tematiche. Si inizia il 12 Settembre con la visita dell’acquedotto romano “Cornelio” sito in contrada Figurella. Si prosegue, Sabato 18 Settembre con la passeggiata dedicata alla Termini Romana, un’occasione questa per ammirare le vestige romane ancora visibili e sparse in città. Il percorso si concluderà con uno spettacolo di gladiatori a cura dell’Associazione Termini D’Amuri. La penultima passeggiata prevista il 19 Settembre è quella dedicata al territorio di Termini nella preistoria. La partenza è prevista dal Museo Civico con i suoi reperti archeologici provenienti dai siti preistorici locali e, percorrendo il panoramico parco urbano “Paolo Balsamo” (Serpentina), si giungerà al Riparo del Castello, uno dei più significativi tra i siti paleo mesolitici europei. L’ultima camminata, in programma il 25 Settembre, è affidata a Giovanna Mirabella con “Le architetture di Vincenzo La Barbera”, si tratta di un percorso tra le vie della città che mostrerà le principali architetture tra il ‘500 e il ‘600 realizzate dall’architetto termitano.

“Termini Imerese s’inserisce da quest’anno nel più importante circuito di promozione turistico culturale della Sicilia” dice l’Assessore al Turismo della città, Pippo Preti Sarà l’occasione per far conoscere i “nostri tesori” ma sarà anche un’occasione importante per tutti i Termitani per il recupero dell’identità, non solo rispetto al passato glorioso ma anche verso un ambizioso futuro da costruire tutti insieme.

Dello stesso avviso è l’Assessore comunale alla Cultura, Maria Concettà Buttà, che aggiunge: abbiamo sposato il format di Via dei Tesori per la promozione delle bellezze artistico monumentali della nostra città. L’esordio, in questa prima edizione, è affidato a 14 siti, quattro passeggiate e tre eventi. Ma lo scopo, condiviso con la Fondazione, è quello della narrazione collettiva, intorno alla quale creare le giuste sinergie per rispondere ai nuovi trend del turismo emozionale ed esperienziale. Ora al centro è la persona, non “cosa mi offri” ma “di cosa mi fai partecipare”. Pertanto, Le vie dei Tesori sarà l’occasione per un cambio di paradigma: la forza sussidiaria della città, nelle sue tante associazioni ed espressioni culturali, necessita l’avvio di un processo di valorizzazione e cura da parte dell’Amministrazione Comunale che permetterà di uscire dal format del singolo evento per realizzare insieme il manifesto culturale della città”.

L’intenso programma si completa con tre eventi dove il teatro e la musica saranno i protagonisti: il primo previsto Domenica 12 Settembre, presso la Chiesa di Santa Caterina, con i Cunti e Canti della tradizione siciliana di e con Mimmo Minà e la partecipazione musicale di Giovanna Saverino; il secondo evento è programmato per il 25 Settembre: nel suggestivo scenario della Centrale termoelettrica “Ettore Majorana” si svolgerà un concerto della compositrice e strumentista siciliana, Floriana Franchina. Infine Domenica, 26 Settembre, andrà in scena lo spettacolo della vita di Santa Caterina dal titolo “Caterina fimmina di Dio” scritto da Damiano Giunta e con la partecipazione di Alessia Spatoliatore.

Ringrazio Enel che, anche in questa occasione, è presente concretamente e la fondazione La via dei Tesori per aver creduto nella mia città e nelle bellezze in essa custodie dice il Sindaco Maria Terranova nonostante la pandemia abbiamo il forte desiderio di tornare alla normalità. Ma per raggiungere tale obiettivo è necessario che si rispettino le prescrizioni imposte dalla normativa anti-covid. Confido, pertanto, nella cittadinanza che sono certa farà di tutto per rispettare le regole.

“Abbiamo accolto con immenso piacere la richiesta del comune di Termini Imerese e dai primi sopralluoghi abbiamo compreso la ricchezza di questo territorio” dice il vice presidente della Fondazione Le Vie dei Tesori, Marcello Barbaro “E’ nostra intenzione iniziare un percorso di crescita insieme all’Amministrazione Comunale e questo per noi della fondazione rappresenta un motivo di orgoglio”.

“Un luogo non raccontato è un luogo muto” conclude il Presidente della Fondazione Le Vie dei Tesori, Laura Anello “e mai come questo secondo anno post covid, è necessario riappropriarsi dei siti culturali, ma anche delle tradizioni, dell’artigianalità, dei mestieri, dei siti naturali. Il debutto di Termini Imerese quest’anno è molto atteso: ai luoghi aperti aggiungeremo esperienze bellissime che sono sicura saranno una scoperta anche per i cittadini. Il modello delle Vie dei Tesori è una rete tra pubblico e privato, che si va ogni anno integrando con nuovi protagonisti che vogliono avviare un percorso con noi”.

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