Iniziato a Trapani il conto alla rovescia per l’avvio della Processione dei Misteri, che si svolgerà il 30 e 31 Marzo 2018. La cerimonia si aprirà alle 14 del Venerdì Santo alla chiesa delle Anime Sante del Purgatorio, nell’omonima piazza, e si concluderà alle 14 del Sabato, con il rientro dei gruppi nell’edificio sacro.
Composta da venti Sacri Gruppi, la Processione si svolge da oltre quattrocento anni e la sua origine spagnola sembra attestata da analogie rintracciabili con simili celebrazioni andaluse. E’ considerata una delle più antiche e lunghe manifestazioni religiose italiane (sia per numero dei gruppi che per durata) ed il suo percorso si snoda per il centro storico e nelle principali vie cittadine. Di recente, il corteo percorre ad anni alterni, una volta il solo centro storico e l’altra si spinge sino alla via Giovan Battista Fardella, attraversata solitamente sino all’incrocio con la via Marsala. L’odierna Processione del Venerdì Santo, è la conseguenza di un lungo divenire storico della città e della sua gente, le mutazioni si legano all’avvenuto affidamento dei Gruppi alle maestranze cittadine e al sorgere di queste ultime, come forza determinante e propositrice della Processione, a ciò si collega: la ricostruzione dei gruppi, gli abbellimenti argentei, il decadimento di alcune attività economiche con la conseguente sostituzione dei vecchi con nuovi ceti, la comparsa di bande musicali che hanno soppiantato gli antichi cantori, i portatori ed i processionanti, ed il nuovo percorsodei gruppi al di làdel centro storico.
La Processione, che si snoda all’incirca su due chilometri di percorso, coinvolge migliaia di cittadini e turisti che provengono da ogni parte del mondo.I “Misteri” sono venti opere scultoree, diciotto gruppi più il simulacro di Gesù Morto e dell’Addolorata, che rappresentano le fasi della Passione e della Morte di Gesù, sono ubicati su una base di legno, detta vara, appoggiata su cavalletti di legno, che hanno sostituito le forcelle. La vara è trasportata in spalla dai “portatori” che sembrano danzare, con la loro caratteristica “annacata”, sulle note delle marce funebri intonate dalle bande. Le statue hanno volti, mani e piedi e scheletro in legno, con ossatura interna in sughero, sulla quale si modellavano gli abiti, perché la stoffa, precedentemente immersa in una mistura di colla e gesso, permetteva loro maggiore naturalezza e plasticità espressiva, secondo la tecnica tipicamente trapanese, detta “carchèt”.
La sera del Giovedì Santo, i gruppi scultorei nella chiesa del Purgatorio, sono addobbati con argenti e ori e composizioni floreali, in un’atmosfera densa di emozioni e marcata di odori e profumi e rumori, e dai primi suoni delle ciaccole, che anticipano la più forte emozione del Venerdì seguente. Ed ecco quindi il percorso della Processione dei Misteri 2018: Alle 14, uscita dalla Chiesa Anime Sante del Purgatorio, quindi, Piazza Purgatorio, via Generale Domenico Giglio, corso Vittorio Emanuele,via Torrearsa,piazza Saturno,via Sant’Agostino,piazza Sant’Agostino, via Argentieri, piazza Notai ,via Cuba,piazza Cuba,via Barone Sieri Pepoli,via Garibaldi,via XXX Gennaio, via Osorio, via Scontrino,piazza Vittorio Emanuele,via Giovan Battista Fardella lato sud, fino all’altezza dell’incrocio con la via Marsala.
Sosta nei pressi della scuola Umberto, via Fardella lato nord, piazza Vittorio Emanuele,viale Regina Margherita,via Palmerio Abate,via Osorio,via XXX Gennaio,corso Italia,via Teatro,via Torrearsa, Casina delle Palme,piazza Carlo Alberto Dalla Chiesa,via Turretta,via Roma,via Libertà,corso Vittorio Emanuele,via Serisso,via Nunzio Nasi, via Custonaci,via Corallai,via Tartaglia,viale Duca D’Aosta, via Cristoforo Colombo,via Giovanni da Procida,via Silva,piazza Scalo d’Alaggio,via dei Piloti,Largo delle Ninfe,via Carolina,piazza Generale Scio, corso Vittorio Emanuele, piazza Jolanda, corso Vittorio Emanuele, via Turretta, via San Francesco d’Assisi, piazza Purgatorio, entrata nella chiesa delle Anime Sante del Purgatorio.






