Altavilla: Urge attivare le procedure per liberare gli argini del fiume “Milicia”
Un atto preventivo per evitare il ripetersi di eventi funesti, come quello accaduto nel Novembre del 2018 che causò una strage
La pulizia degli argini del fiume Milicia, richiesta alla Regione dal Sindaco Pino Virga. L’intervento del primo cittadino è stato richiesto come atto preventivo per evitare il ripetersi di eventi funesti, come quello accaduto nel Novembre del 2018 che causò una strage il cui ricordo è ancora vivo nella cittadinanza.
In quell’occasione nove persone, tra cui donne e bambini, sono morte annegate in una villa in “Contrada Cavallaro” a Casteldaccia a causa dell’esondazione del fiume ingrossato dalle piogge cadute durante la serata. La villa che si trovava al confine dei comuni di Altavilla Milicia e Casteldaccia, nei pressi dell’autostrada Palermo-Catania, fu travolta e sommersa dall’acqua, dal fango e dai detriti. Nell’abitazione si trovavano amici e parenti per trascorrere insieme la serata.
Due persone, un uomo e una bambina, si salvarono miracolosamente perché uscite per andare ad acquistare un vassoio di dolci in paese. Una terza persona rimasta fuori dalla casa ha lanciato l’allarme col cellulare aggrappandosi a un albero quando l’abitazione è stata sommersa dall’acqua. Le vittime annegarono perché l’acqua era arrivata velocemente raggiungendo il soffitto prima che potessero mettersi in salvo. Tra i morti due bambini di uno e due anni e un ragazzino di 15 anni. Il fiume che nasce nella zona di Ciminna-Caccamo si era ingrossato a causa delle piogge cadute lungo il suo percorso.
Adesso il Sindaco Virga, in previsione delle piogge autunnali è corso ai ripari. “I funzionari della Regione a cui mi sono rivolto – aggiunge Virga – mi hanno anche assicurato che il greto del fiume Milicia dove ci sono tante canne, sarà pulito”.






