Carnevale Termitano 2026: Il carro di “Iniziamo da Zero” sale sul trono -VIDEO
Un bagno di folla per il gran finale del Carnevale più antico di Sicilia
Termini Imerese – Un bagno di folla per il gran finale del Carnevale più antico di Sicilia: il carro di “Iniziamo da Zero” sale sul trono. Luci, coreografie e il rito del Testamento chiudono un’edizione da record. Trionfa l’opera del maestro Giuseppe Piscitello; sul podio anche “La Nuova Era” e “Il laboratorio della Follia”.
Un’ondata di entusiasmo, colori e partecipazione ha travolto le strade di Termini Imerese per l’atto conclusivo del Carnevale Termitano 2026. Migliaia di persone, giunte da ogni parte della Sicilia, hanno affollato il circuito cittadino per assistere all’ultima sfilata dei giganti di cartapesta, confermando la manifestazione come uno degli appuntamenti più sentiti e identitari dell’intera isola.

IL TRIONFO DELLA CREATIVITÀ
A conquistare il titolo di vincitore assoluto di questa edizione è stato il carro dell’associazione “Iniziamo da Zero”, presieduta da Giuseppe Coniglio. L’opera ha letteralmente stregato la giuria e il pubblico grazie a un mix perfetto di ingegneria e arte: movimenti meccanici fluidi, un impianto luci dal forte impatto visivo e coreografie capaci di coinvolgere l’intera piazza.
Il merito del capolavoro porta la firma del maestro Giuseppe Piscitello, la cui maestria nel modellare la cartapesta ha trasformato la tecnica in pura emozione. Una vittoria netta, seguita dall’ottimo secondo posto dei ragazzi de “La Nuova Era” e dal terzo gradino del podio occupato da “Il laboratorio della Follia”.
IL VIDEO DELLA SFILATA
TRA SATIRA E TRADIZIONE
Non è stato però solo lo spettacolo dei carri a rendere magica la serata. Gli occhi dei presenti sono rimasti puntati sulle storiche maschere del Nanno e della Nanna, icone intramontabili che incarnano il passaggio del tempo e l’eredità culturale di Termini Imerese.
IL VIDEO DEI NANNI SUL PALCO
Come da tradizione, il momento più atteso e carico di pathos è stato il celebre rito del “testamento”. Tra rime satiriche e sferzanti commenti sulla vita cittadina e l’attualità, il Nanno ha dato il suo addio alla folla, chiudendo ufficialmente i festeggiamenti in un clima di festa che affonda le radici nella storia più autentica del territorio.
IL VIDEO DELLA LETTURA DEL TESTAMENTO
UN ARRIVEDERCI AL 2027
Mentre le luci sui carri si spengono e i maestri artigiani iniziano già a pensare alle prossime bozze (e magari a come mettere a riparo i bulbi per i fiori della prossima stagione primaverile), Termini Imerese si gode il successo di un’edizione che ha saputo unire innovazione e folklore sotto il segno del divertimento.






