I cittadini cerdesi, si sono prodigati alla raccolta firme affinché la storica banca BPM, fondata nel 1904 dagli artigiani, agricoltori e maestranze locali per affidare loro la gestione dei propri averi, non chiuda i battenti.
La chiusura di tale banca, creerebbe non poche difficoltà, poiché gli utenti si vedranno, nell’esercizio di attività quotidiane di versamenti e prelievi, a portare i propri conti correnti in altri centri finanziari, siti in paesi limitrofi, il più vicino a 20km. Il primo cittadino, Giuseppe Ognibene, ci ha comunicato, che la chiusura della filiale della banca dovrebbe avvenire per Giugno o al massimo potrebbe slittare per la fine dell’anno.
In Sicilia, dove la banca attualmente conta 85 filiali, le chiusure programmate sono al momento 23 entro Giugno, di cui 10 in provincia di Catania, 4 in provincia di Palermo (tra cui Cerda), 4 in provincia di Messina, 2 in provincia di Trapani, 2 nel Siracusano e 1 in provincia di Caltanissetta. I dipendenti che vi lavorano attualmente sono circa 70.






