INAUGURAZIONE A PALERMO DELL’ANNO GIUDIZIARIO
Oggi l’inaugurazione dell’anno giudiziario presso la Corte d'Appello di Palermo.

Come ogni anno è consueta la cerimonia dell’ inaugurazione dell’anno giudiziario che è l’occasione di bilanci e di valutazione, non solo della produttività ma anche dell’effettività della Giustizia, nella sua funzione essenziale, quella a tutela dei cittadini.
Ieri a livello nazionale, alla presenza del presidente della Repubblica, Mattarella, e del ministro della Giustizia, Carlo Nordio, è stato inaugurato l’anno giudiziario a Roma. Oggi sabato 25 gennaio è la volta delle sedi periferiche, ovvero regionali.
A Palermo la cerimonia è stata presieduta dal presidente della Corte d’Appello, Matteo Frasca, che nella sua relazione sottolinea la pericolosità della mafia che ancora oggi resta una realtà criminale attiva che punta al controllo politico-amministrativo. Frasca ha affermato che “Obiettivo principale dell’organizzazione mafiosa sono le più grandi e rilevanti opere pubbliche che vanno a realizzarsi nel territorio del distretto, e si manifesta con ripetuti e gravi episodi estorsivi ai danni delle imprese aggiudicatarie degli appalti pubblici”.
Sono stati tanti i magistrati che hanno preso parte all’inaugurazione dell’anno giudiziario a Palermo e che hanno lasciato l’aula per protesta quando ha cominciato a parlare il rappresentante del ministro della Giustizia, Alessandro Buccino Grimaldi. Protesta che è frutto della nuova riforma della giustizia che ha come punto cardine la separazione delle carriere che non è condivisa dall’ANM (Associazione Nazionale Magistrati).







