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Termini Imerese: La Festa dell’Immacolata tre secoli fa – di Nando Cimino

A Termini Imerese, sfidando i secoli, la devozione nei confronti della Madonna era ed è sempre stata particolarmente viva

Foto archivio storico Confraternita Immacolata del Duomo di Termini Imerese

Ben sappiamo, perché lo abbiamo appreso attraverso una lapide che si conserva all’interno del nostro Duomo, che la città di Termini Imerese si affidò all’Immacolata già nel 1624. Sappiamo pure che la festa divenne ancor più solenne e partecipata a partire dal 1889 anno in cui venne istituito il Novenario.

Ma oggi, un altro documento che ho ritrovato presso la nostra Biblioteca Liciniana, ci offre un ulteriore spaccato di questa ricorrenza, relativa addirittura a tre secoli fa; ovvero al 1789. Il documento in questione così testualmente recita:

“Attestiamo che li spett.li Don Girolamo Sceusa, Don Ignazio Ciprì, e Don Michele Arnone, tre delli spett.li giurati di questa splendidissima città……in vigor del presente atto hanno eletto ed eligono, nominato e nominano il Rev. Sacerdote Don Antonio Comella e Fileti per recitare l’orazione panegirica il giorno 8 del mese di Dicembre del presente anno 1789 in onore della Concezione Immacolata di Nostra Signora in questa venerabile Matrice Chiesa…..e per ultimo recitare in questa Matrice Chiesa tutti li soliti sermoni in onore dell’Immacolata Signora nelli duodeci sabati che procedono alla suddetta solennità delli 8 Dicembre. E questo con tutti li soliti oneri, onori, preminenze ed elemosina che tali predicatori hanno sempre goduto….”.

Come avrete capito si tratta di un documento molto significativo; un atto pubblico che ci da conferma di come in quegli anni, pur non trovandoci in presenza di un Novenario, la nostra Immacolata venisse già solennemente festeggiata. Attraverso la sua lettura apprendiamo peraltro, che si facevano celebrazioni in suo onore addirittura a partire dai dodici sabati che ne precedevano la ricorrenza; ovvero si iniziava già dal sabato successivo all’otto di Settembre Festa della Natività della Beata Vergine Maria.

Tutto ciò prova che a Termini Imerese, sfidando i secoli, la devozione nei confronti della Madonna era ed è sempre stata particolarmente viva. Peraltro nella nostra chiesa Madre esisteva già, e questa fin dal seicento, una pregevole immagine della Immacolata, che è quella che vedete in foto, e che già allora veniva portata in processione prima della attuale statua. Sappiamo pure chi era Don Antonio Comella Fileti; personaggio di grande carisma e nostro concittadino nato nel 1741 e morto nel 1815. Egli infatti era uno dei canonici della Collegiata, oltre che filosofo e dottore in teologia; e a soli 26 anni era anche divenuto direttore dell’Ateneo Termitano, dove insegnava filosofia.

Quindi, soprattutto per la Festa della Immacolata, a lui era stato affidato il delicato compito di predicatore; egli infatti pare avesse grandi capacità comunicative ed i suoi sermoni erano apprezzati sia da una platea colta sia dai ceti popolari.

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