Termini Im. – ReligioneTermini Imerese

Termini Imerese: Si aprono le Cappelle, al via il Novenario dell’Immacolata 2019

La Città, ancora una volta, riabbraccia l'Immacolata con Fede e Devozione

S. Calderaro Fotografia 2019

Con il tanto atteso e tradizionale Rito dell’apertura delle tre Cappelle dell’Immacolata si aprono a Termini Imerese i Solenni Festeggiamenti in onore della Vergine Maria.

La prima Congregazione ad aprire la cappella che custodisce la venerata immagine è quella di Porta Palermo. La Confraternita nasce l’8 Dicembre 1982, quando l’allora Parroco Don Francesco Anfuso, chiede a mezzo lettera al Cardinale Arcivescovo Pappalardo di erigere a Confraternita il Comitato preesistente, regolato da statuto allora vigente e nel 31 maggio 1983 Sua Eminenza Cardinale Salvatore Pappalardo autorizza con bolla arcivescovile la costituzione a Confraternita, con il seguente nome “Confraternita Maria SS. Immacolata di Porta Palermo”. I Confrati accompagnati dai fedeli devoti, la sera del 27 Novembre, aprono la Cappella che custodisce la Sacra Immagine e trasportano il Simulacro dell’Immacolata fino alla Parrocchia di Sant’Antonio Di Padova dove avrà inizio il Solenne Novenario.

La seconda Congregazione ad aprire la Custodia della Vergine è quella della Madonna Della Neve, con sede nella Chiesa di San Francesco Saverio. La Confraternita venne istituita dai padri Gesuiti, nel 1778, con lo scopo di promuovere il culto dell’Immacolata Concezione. La sede originaria della Confraternita era la piccola Chiesa di Maria S.S. della Neve, oggi distrutta ma che si trovava nei pressi dell’antica Chiesa di San Giacomo e del Collegio dei Gesuiti (in via Roma). La piccola Madonnina dell’Immacolata che veniva portata in pellegrinaggio venne identificata come Maria S.S. della Neve e da quì la Confraternita prese il titolo. I confratelli accompagnati dai fedeli devoti la sera del 28 Novembre dopo il Santo Rosario e la Santa Messa aprono la Cappella dell’Immacolata e tra invocazioni e canti trasportato il Simulacro della Vergine fino alla Parrocchia della Madonna Della Consolazione per dare inizio al Solenne Novenario che culminerà con la tradizionale e suggestiva Processione in notturna.

L’ultima congregazione ad aprire la Cappella che custodisce l’Immacolata del “Quattrocchi” è quella della Chiesa Madre. La data ufficiale di nascita della Congregazione è il 26 Marzo 1884, giorno in cui l’Arcivescovo Michelangelo Celesia ne approvò lo Statuto, costituito da 38 articoli. Obbligo specifico dei Confrati era la custodia della bara, ogni volta che essa fosse uscita in processione. La guida era esclusivamente ecclesiastica. E’ vero che l’Arciprete pro tempore rimase Presidente Onorario, con compiti di garanzia e tutela, ma la deputazione composta inizialmente da 7 elementi compreso il Presidente, venne eletta tra i confrati. Ed in effetti, già ai primi del Novecento, essa si amministrò autonomamente. Il primo Presidente Onorario, che certamente aveva collaborato alla stesura della Statuto, proponendolo poi all’Arcivescovo di Palermo, fu l’Arciprete Saverio Palmisano. I confrati aprono la Cappella come da tradizione alle ore 11:00, il Simulacro dell’Immacolata anche quest’anno si è affacciato sul Sacrato del Duomo per un abbraccio simbolico alla città, rientrato in chiesa è stato intronizzato all’Altare Maggiore per dare così inizio al Solenne Novenario.

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