Termini Imerese: Si cambia nome ad una via di Nando Cimino
Fin nel 1935, anche la stradina laterale che conduce in Piazza Gancia, oggi San Francesco, aveva altra denominazione
Quello che vedete nella foto è il Palazzo Marsala uno dei pochi sopravvissuti alla cementificazione selvaggia che tra gli anni sessanta e settanta deturpò il centro storico della nostra città. E questo è veramente un palazzo storico; il cui nome era originariamente quello di Palazzo Drago, e che il 19 aprile del 1714 ebbe modo di ospitare anche il Re di Sicilia S.M. Vittorio Amedeo II° di Savoia.
E fu giusto a seguito ed a ricordo di quell’avvenimento che prese il nome pure la attigua strada che ancora oggi si chiama proprio via Vittorio Amedeo. Ma fin nel 1935, anche la stradina laterale che conduce in Piazza Gancia, oggi San Francesco, aveva altra denominazione; si chiamava infatti via Drago proprio dal nome dell’antico proprietario di quel palazzo. Ma tutta la storia la si può ben capire leggendo il verbale di una delibera comunale del 10 agosto 1935 nella quale, a tal proposito, è così scritto:
“……Considerato che la via Drago che da via Vittorio Amedeo conduce in piazza della Gancia prese il nome dalla famiglia omonima a cui si apparteneva la casa, oggi di proprietà Marsala, quando in essa alloggiò il 19 aprile 1714 Vittorio Amedeo II° di Savoia Re di Sicilia, come si rileva da una lapide apposta nel pianterreno d’ingresso; Considerato che la detta famiglia Drago si è estinta sin dal 1733 e che nella proprietà della casa sin dall’anno 1746 subentrò la famiglia Marsala; Considerato che nessuno più ricordandosi della famiglia Drago, conservare oggi il suo nome alla strada è un incomprensibile anacronismo; Considerato che ritiensi quindi opportuno cambiare la denominazione di detta strada intitolandola alla famiglia Marsala, sia perché questa da circa due secoli è proprietaria del fabbricato che da un lato fiancheggia la via per tutta la sua lunghezza, e sia perché la detta famiglia, siccome si rileva da questo Archivio Comunale, sin dai primordi del 1700 ha dato al comune persone che si sono occupate con amore della cosa pubblica….per l’anzidetto Deliberano di cambiare il nome della via Drago in quello di via Marsala….”.
Questo importante documento ci da quindi contezza della storicità di questo antico palazzo nobiliare e delle prestigiose famiglie Drago e Marsala che ne sono state proprietarie. A me rimane il piacevole ricordo di avere più volte frequentato Casa Marsala soprattutto negli anni settanta quando, collaborando per alcune testate radiofoniche e televisive, andavo ad incontrare l’avvocato Nicolò Marsala che con la sua proverbiale simpatia mi intratteneva in piacevoli colloqui raccontandomi storie popolari ed a volte piccanti della nostra Termini. Le passioni non nascono mai per caso!!





