Termini Imerese: Sapete come morì Niccolò Palmeri? – di Nando Cimino
Francesco Paolo Perez, scrittore, politico e critico letterario, in un testo pubblicato nel 1850, volle rendere omaggio proprio al Palmeri, descrivendo gli ultimi istanti di vita del nostro concittadino
Una segnalazione di un amico riguardante le condizioni di degrado in cui versa il monumento al cimitero di Niccolò Palmeri, ha oggi riportato all’attenzione di tanti termitani la figura di questo nostro illustre concittadino. Ma sapete come è morto Niccolò Palmeri?
Sappiamo tutti che egli morì a causa del colera; epidemia che solo nella nostra Termini fece circa duemila vittime. Ma c’è Francesco Paolo Perez, scrittore, politico e critico letterario, che in un testo pubblicato nel 1850 dal titolo “Somma della storia di Sicilia”, volle rendere omaggio proprio al Palmeri inserendovi una biografia nella quale egli, tra l’altro, descrive gli ultimi istanti di vita del nostro concittadino. Ecco cosa riporta testualmente:
“….Era il 18 Luglio dell’anno 1837, e sovra un misero letto agonizzava Niccolò Palmeri. Non dibatteasi fra le angosce di morte, ma sicuramente aspettavala. Giungea l’ora estrema, ed ei recava la scarna mano sul polso: sentì mancarlo; fé’ cenno quasi desse l’ultimo vale a sé stesso, e spirò. Pochi miseri arredi, e i suoi manoscritti erano la gloriosa eredità ch’ei lasciava: gloriosa per certo ove fia testimonio d’una vita illibata, splendido esempio di virtù cittadine, ed acerbo rimprovero a chi vilmente venduto l’ingegno seppe trarne lucro ed infamia…..”.
Moriva quindi in povertà il Palmeri; ma grande sarebbe stata la sua eredità culturale. Sta oggi a noi conoscerla ed apprezzarla tramandandola alle giovani generazioni.





