CuriositàRubricaSiciliaTermini Imerese

Dura protesta del Sindaco di Termini – di Nando Cimino

Chi avrebbe mai immaginato che nel lontano 1901, ovvero già 120 anni fa, due parlamentari di un partito di sinistra, e nello specifico il Partito Socialista Italiano, che fondato nel 1892 si definiva vicino ai lavoratori ed ai poveri, all'interno del Parlamento si sarebbero scagliati con ingiurie ed offese contro la Sicilia ed i siciliani!

La storia spesso insegna e spesso stupisce per taluni suoi fatti che immaginiamo solo a noi recenti, ma che in realtà hanno radici antiche e profonde. Chi avrebbe per esempio mai immaginato che nel lontano 1901, ovvero già 120 anni fa, due parlamentari di un partito di sinistra, e nello specifico il Partito Socialista Italiano, che fondato nel 1892 si definiva vicino ai lavoratori ed ai poveri, all’interno del Parlamento si sarebbero scagliati con ingiurie ed offese contro la Sicilia ed i siciliani!

Ma andiamo con ordine e vediamo intanto di capire chi erano i due, non so come definirli, che si resero protagonisti di tale “malefatta”. Uno si chiamava Oddino Morgari, nato a Torino nel 1865, segretario della sezione torinese del Partito Socialista Italiano e giornalista dell’Avanti e del Grido del Popolo, deputato alla Camera dal 1897 al 1929. L’altro era invece tal Giacomo Ferri, senatore anche lui socialista, nato nel 1860 a San Felice sul Panaro in provincia di Modena città di cui nel 1901 era pure sindaco. Cosa abbiano detto e quali aggettivi abbiano usato contro la Sicilia ed i siciliani nel parlare della questione meridionale, non so dirvelo; ma dovettero sicuramente essere parole pesanti e tali da suscitare una indignata levata di scudi da parte di tante città siciliane. Dichiarazioni peraltro, per le quali il 14 Dicembre, proprio lo stesso Ferri, venne censurato dalla Camera – Tra le città che protestarono vivacemente contro il Ferri ed il Morgari, ci fu pure Termini Imerese; il cui Sindaco Comm. Mariano Lo Faso, in una infuocata seduta di Consiglio, ebbe a pronunciare queste parole che testualmente vi trascrivo dal relativo verbale:

“…..Egregi colleghi, Palermo e molte altre città di Sicilia hanno energicamente protestato per le parole oltraggiose contro la Sicilia nostra, pronunziate in Parlamento dagli Onorevoli Morgari e Ferri. E’ giusta la indignazione delle città sorelle, perché le atroci ingiurie non solo offendono tutte le classi dell’isola, ma altresì ci rivelano un falso giudizio di uomini, cose e tempi. E’ pur vero, la Sicilia che ha storia e civiltà, virtù e tradizioni, glorie ed ideali alti e nobilissimi, non è stata mai compresa dai fratelli del settentrione che sin dal 1860 hanno sempre ritenuto di essere venuti a conquistarla. ….Dunque si impone il dovere di respingere le ingiuste accuse e di protestare altamente contro le ingiurie imprudentemente profferite in piena Camera dagli Onorevoli Morgari e Ferri….”

Questo quanto affermato dal nostro Sindaco, che ci riporta a tematiche non ancora sopite e che la dicono lunga su come già allora, ed a prescindere dal colore politico, il nord la pensasse nei confronti del sud e della Sicilia in particolare. Altro che Italia unita!

P.S. Trattandosi di argomento “spinoso” e sempre di attualità cercate di essere sobri negli eventuali commenti.

Unisciti al gruppo Whatsapp di TelevideoHimera News

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio

Utilizziamo i Cookies tecnici e di terze parti per assicurarti di ottenere una esperienza di utilizzo ottimale nel nostro sito. La prosecuzione nella navigazione (click, scroll,...) comporta l'accettazione dei coockie. LEGGI INFORMATIVA

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi