Termini Imerese: Arriva il Cinema, 2ª puntata – di Nando Cimino
Nell'Ottobre del 1914 il Comune concede una nuova licenza per l'apertura in città di un'altra sala cinematografica

Non so dirvi quale fu la fine del Cinema Edison di Via Porta Artese; ma nell’Ottobre del 1914 il Comune concede una nuova licenza per l’apertura in città di un’altra sala cinematografica. A farne richiesta erano stati stavolta i Signori Leonardo Di Vittorio ed Antonio Gaeta.
Ma dove si trovava? Ebbene la delibera di Giunta Comunale da cui ho attinto la notizia specifica che la sala cinematografica era allestita nella ex Chiesa di San Domenico; ed infatti i termitani lo chiamavano proprio “u cirima di Sannuminicu”. La Chiesa di San Domenico così come ci conferma lo storico Aldo Bacino, si trovava nella odierna Piazza Umberto I° ed esattamente dove è oggi la Edicola Gatto; accanto c’era anche un grande convento, ancora oggi esistente, ovvero quello che attualmente ospita gli uffici della Guardia di Finanza.
I Padri Domenicani erano giunti a Termini Imerese intorno alla metà del 1400 e vi avevano fondato questo luogo di culto che era tra i più attivi della città; la chiesa, come ci conferma ancora il Bacino, aveva un campanile molto alto che era il primo ad essere avvistato da quanti giungevano in città dal mare. La struttura cinematografica che vi fu installata era di tipo stagionale; infatti rimaneva in attività solo da giugno a settembre. Questo era dovuto ad un ben preciso motivo “tecnico”; infatti la ex Chiesa di San Domenico dove si trovava la sala di proiezione, per mancanza di altre strutture veniva in quegli anni adibita anche a palestra scolastica; e di conseguenza era libera solo durante i tre mesi delle vacanze estive.
Dopo l’Edison di cui vi ho parlato ieri, “u cirima Sannuminicu” anticipava solo di qualche anno l’apertura di quello che sarebbe poi stato il primo vero grande cinema della città; ovvero il Cine-Teatro Eden. Ma di questo vi parlerò domani nella terza puntata di questa mini serie dedicata al cinema.





