Termini Imerese: Arriva il Cinema, 1ª puntata – di Nando Cimino
La sala cinematografica "Edison" nasce nel 1906, la sua sede era nella parte bassa della città e precisamente in Via Porta Artese
La prima sala cinematografica a Termini Imerese apre i battenti sul finire del 1906. Le carte ci dicono che si trovava nella parte bassa della città e precisamente in Via Porta Artese; in un magazzino giusto nei pressi dov’è oggi il Supercinema.
Il suo nome era Edison, in omaggio all’inventore del cinetoscopio; strumento che aveva fatto da apripista alle vere e proprie macchine da proiezione. Da quel che ho potuto rilevare ne era gestore tale Signor Santi La Cavera fu Leonardo, il quale per la sua sala utilizzò i banchi del teatro comunale che, non più attivo, sarebbe poi stato definitivamente dismesso nell’agosto del 1916. I banchi di legno, già malmessi, gli vennero affittati inizialmente al prezzo mensile di lire 20 e con l’obbligo delle riparazioni. Il Cinema Edison non era aperto tutti i giorni; e, nonostante la novità, pare che gli affari non andassero a gonfie vele.
Così qualche tempo dopo il La Cavera, non riuscendo più a coprire le spese di gestione, chiese al Comune la riduzione del prezzo di affitto dei banchi ed anche della tassa fissa che, inizialmente di una lira al giorno, gli venne poi ridotta a dieci lire al mese. La produzione cinematografica era agli albori e proprio l’anno prima, ovvero nel 1905, in Italia si era dato inizio alla realizzazione dei primi lungometraggi; il primo film storico a quadri animati fu registrato a Roma dalla Cines ed aveva per titolo proprio “La presa di Roma”.





