Termini Imerese: Arriva il Cinema, ultima puntata – di Nando Cimino
In questa ultima parte del nostro racconto parliamo della Villa Palmeri che, nel periodo estivo, si trasformava in un cinema all'aperto

…Ma in estate, cosa che sicuramente tanti ancora ricorderanno, anche la Villa Palmeri si trasformava in un cinema all’aperto. Nella rotonda principale infatti venivano sistemati tanti banchi di legno, scomodissimi, e tra due possenti alberi davanti ad una cisterna d’acqua, proprio dov’è oggi il grande medaglione con l’immagine dei Magistrati Falcone e Borsellino, un grande telo bianco che faceva da schermo.
Il proiettore era posto sul lato opposto all’interno di un casotto rialzato e quasi addossato alle mura della Caserma La Masa; davanti due grossi fori quadrati consentivano uno l’uscita del fascio luminoso mentre l’altro dava la possibilità all’operatore di controllare la proiezione. Succedeva a volte che qualche soffio di vento, immancabile nella nostra città, facesse gonfiare lo schermo come una vela provocando la distorsione delle immagini; la cosa infastidiva gli spettatori che incominciavano ad imprecare.
“U cinima ra Villa” era comunque frequentatissimo; e tanti, soprattutto ragazzi, approfittando di talune falle nella precaria recinzione, entravano “a sgarrubbu”. Fu proprio in quella “sala” sotto le stelle che io alla età di dieci anni, era il 1960, potei vedere per la prima volta un vero film completo ed a colori. In casa non avevamo ancora la televisione e quella fu per me una esperienza emozionante ed indimenticabile. Mi ci portarono i miei genitori come premio per la promozione a conclusione delle scuole elementari; e durante l’intervallo, in un chioschetto sistemato nei pressi, mi comprarono pure un bel gelato.
Ricordo ancora il titolo del film, “Vacanze Romane” con un giovanissimo Claudio Villa; le cui scene mi rimasero impresse perché mi consentirono di poter anche ammirare le meraviglie di Roma. Oggi tutto ciò è solo un lontano ricordo; non esistono più ne l’Arena Grasso ne il Cinema Imera destinati ad altro uso e nemmeno altri fin qui raccontati. Resistono stoicamente l’Eden ed il Supercinema che tentano di contrastare come possono internet ed altre moderne “diavolerie”; ma un buon film visto al cinema e un’altra cosa!
Scorrono ora i titoli di coda e …FINIU U FILM…. spero che questa storia sia stata di vostro gradimento; ed anche su invito di alcuni di voi e con altre aggiunte che per motivi di spazio non ho riportato, spero di poter presto pubblicare anche su quest’altro aspetto di vita popolare della nostra città un’altro dei miei “quaderni”. GRAZIE!!





