Triduo pasquale: Gli elementi Liturgici-Popolari che lo caratterizzano
Il Triduo Pasquale, con i suoi riti e celebrazioni, costituisce il cuore della liturgia come memoriale della Passione, Morte e Risurrezione di Cristo, che è il culmine di tutto l’anno liturgico
Il Triduo Pasquale è il tempo centrale dell’’Anno Liturgico e celebra gli eventi del Mistero Masquale di Gesù Cristo ossia l’istituzione dell’Eucarestia del Sacerdozio Ministeriale e la Passione, Morte e Resurrezione di Gesù Cristo.
Giovedì Santo – Messa in Coena Domini
Con il Canto Gloria, durante la Messa in Coena Domini le campane, vengono “Legate” ovvero devono stare in Liturgico Silenzio fino alla Veglia di Pasqua; ad avvisare i fedeli dell’inizio i delle celebrazioni sarà la “Troccula”.
Gli elementi della Tradizione Popolare di tale giorno
Oli Santi: ll Sacro Crisma – Olio misto a Balsamo profumato segno di Consacrazione al Signore.
L’Olio dei Catecumeni. Quanti si preparano alla grazia del Battesimo vengono fortificati nella lotta spirituale, ricevendo sul petto l’Unzione con l’Olio dei Catecumeni.
L’Olio degli Infermi. L’Unzione degli Infermi cancella i peccati e aiuta il malato a vivere con fede e speranza la sua infermità, in comunione con il Mistero della Passione di Gesù.
Altare della Reposizione: L’Altare della Reposizione è il luogo in cui, viene riposta e conservata l’Eucarestia al termine della Messa Vespertina del Giovedì Santo, la Messa nella cena del Signore.
Laureddu: l’Altare della Reposizione viene addobbato con i cosiddetti “Lavureddi”, ciotole sul cui fondo il primo giorno di Quaresima vengono distesi stoffa o ovatta su cui si sparge grano o legumi.
Troccula: La “Troccula” è lo strumento musicale che scandisce i tempi dei Riti del Triduo Pasquale.
Chiave Santa: A Cerda, (fino allo scorso anno) durante il Ministero Sacerdotale di Don Antonino Cannizzaro, la Chiave Santa del Tabernacolo dell’Altare della Reposizione, al termine della Liturgia della Messa in Coena Domini, veniva consegnata in custodia al Superiore della Confraternita del Ss Sacramento.
Acqua e catino: Simbolo di umiltà, servizio.
Venerdì Santo – Passione e Morte di Cristo
La Croce: La Croce è al centro di questo giorno e della Celebrazione; la Croce, infatti, è narrata nella Liturgia della Parola, mostrata e Celebrata nell’Adorazione del Legno e ricevuta, quale mistero di salvezza, nella Comunione Eucaristica.
Veglia di Pasqua: Veglia Pasquale celebra la Resurrezione di Cristo, si tiene dopo il tramonto del Sabato Santo e prima dell’alba della Domenica di Pasqua.
Cero Pasquale: Il Cero Pasquale deve la sua importanza al fatto che esso simboleggia la Luce del Cristo che con la sua Risurrezione strappa l’uomo dall’oscurità del male e della morte.






